MONZA – Il servizio ferroviario regionale in Lombardia e nelle province limitrofe genera un valore reale per il territorio pari a 3,26 miliardi di euro, registrando una crescita del 7% rispetto all’anno precedente. A quantificare l’impatto economico, sociale e ambientale dell’attività svolta da Trenord è lo studio “True Value”, il modello di analisi sviluppato da KPMG e adottato dalla società di piazzale Cadorna dal 2019, i cui dati sono stati pubblicati all’interno del Bilancio di Sostenibilità.
La voce di maggior rilievo è rappresentata dal valore sociale, che da sola copre il 69% del totale attestandosi a 2,25 miliardi di euro, in aumento del 12% sul 2024. Questo indicatore misura i benefici diretti e indiretti generati sulle persone, considerando i 205 milioni di passeggeri registrati nel 2025 (+2%) e la capillarità dell’offerta, arrivata a quota 2.400 corse giornaliere.
Nel calcolo rientrano l’impatto economico del turismo su rotaia — con 11 milioni di visitatori che hanno generato un indotto di 323 milioni di euro nelle località turistiche e 225 milioni di euro nelle attività commerciali dell’Aeroporto di Malpensa —, la riduzione del traffico stradale e il risparmio per i pendolari, stimato in 0,25 euro per ogni chilometro percorso in treno anziché in automobile.
L’impatto economico complessivo ha superato il miliardo di euro, sostenuto dalle attività operative dell’azienda, dall’indotto generato sui fornitori e dai consumi garantiti dalla forza lavoro.
Nel corso dell’anno l’organico di Trenord è salito a 4.958 dipendenti (+0,7%), a seguito di 195 nuove assunzioni che hanno riguardato anche 118 tra macchinisti e capitreno. Parallelamente, sul fronte della corporate governance e della tutela dei lavoratori, l’azienda ha introdotto un nuovo Codice Etico e la figura della Consigliera di Fiducia, oltre a una policy specifica per il contrasto alle molestie e alle discriminazioni sul posto di lavoro.
Sul versante ambientale, l’uso del treno ha consentito di evitare 2,8 miliardi di chilometri in auto e il taglio di 275mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica. A contribuire al bilancio ecologico è stato anche il completamento del piano di rinnovo della flotta, conclusosi con l’immissione in servizio di 214 nuovi convogli ad alta efficienza energetica tra modelli Caravaggio, Donizetti e Colleoni.
Tutte le sedi, i depositi manutentivi e le biglietterie della società utilizzano ormai il 100% di energia da fonti rinnovabili, permettendo di abbattere le emissioni aziendali del 13% e di proseguire l’efficientamento dei consumi nei depositi tramite l’installazione di impianti LED e l’impiego del sistema “Energy Meter” per la gestione dell’energia di trazione.


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