Pedemontana, 10 comuni della Brianza ricorrono al Tar

VIMERCATE – No alla tratta D breve della Pedemontana. A pronunciarlo è una serie di comuni che non la vedono come soluzione ottimale per i problemi viabilistici del...

439 0
439 0

VIMERCATE – No alla tratta D breve della Pedemontana. A pronunciarlo è una serie di comuni che non la vedono come soluzione ottimale per i problemi viabilistici del territorio.

Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate, Vimercate hanno deciso di far sfociare la loro battaglia nella presentazione di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

E intendono coinvolgere nel dibattito le rispettive cittadinanze in un incontro pubblico in programma sabato 14 febbraio alle 11 nella sede di palazzo Trotti a Vimercate.

“L’approvazione della tratta D breve- spiega un comunicato congiunto delle municipalità coinvolte nell’operazione – è stata disposta da Concessioni Autostradali Lombarde (CAL) con una delibera dello scorso 11 dicembre, la società per azioni CAL, controllata da Regione Lombardia, si è di fatto sostituita al Comitato Interministeriale competente (CIPESS) facendo leva su una lettura dubbia e discutibile del Decreto Infrastrutture”.

Un’operazione che, secondo i comuni coinvolti nell’operazione ricorso, “è concepita nel tentativo di escludere gli enti locali da ogni fase decisionale, tanto che nessuna delle amministrazioni comunali interessate è stata informata dell’avvenuta approvazione”.

E, aggiungono i comuni, “nessuna evidenza della delibera è stata data sui siti istituzionali di CAL, Autostrada Pedemontana Lombarda, Ministero dell’ambiente, delle infrastrutture e dei trasporti”.

Gli stessi comuni asseriscono che “la delibera è stata intercettata solo grazie a un lavoro di monitoraggio costante e articolato”. La questione si annuncia calda. (articolo di Cristiano Comelli) 

Condividi

Join the Conversation