Meda, prosegue il cantiere di BrianzAcque per la gestione delle acque meteoriche

MEDA – In un’epoca segnata da eventi meteorologici sempre più estremi e improvvisi, la gestione dell’acqua piovana non è più solo una questione di ingegneria, ma di sicurezza...

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MEDA – In un’epoca segnata da eventi meteorologici sempre più estremi e improvvisi, la gestione dell’acqua piovana non è più solo una questione di ingegneria, ma di sicurezza e qualità della vita.

A Meda, il cantiere avviato da BrianzAcque sta portando avanti una visione innovativa: trasformare l’acqua meteorica da minaccia a risorsa preziosa per il territorio attraverso i sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS).

L’intervento tra via degli Angeli Custodi e via Papa Giovanni XXIII
Il progetto, che prevede un investimento complessivo di circa 750.000 euro co-finanziato da Regione Lombardia, si concentra in un’area strategica della città. I lavori sono partiti lo scorso 9 dicembre e riguardano circa 5.000 metri quadrati di parco e 1.800 metri quadrati di parcheggio.

Al centro dell’opera c’è la realizzazione di un parco dotato di bioswale: si tratta di canali di bioritenzione naturali che, invece di convogliare tutta la pioggia nelle fognature rischiando di sovraccaricarle, la filtrano e ne favoriscono l’infiltrazione lenta nel suolo.

Più permeabilità e meno asfalto
Uno dei punti cardine della riqualificazione riguarda il parcheggio vicino all’Istituto Comprensivo Armando Diaz. Qui, la vecchia pavimentazione impermeabile verrà sostituita con materiali drenanti, permettendo al terreno di “respirare” e assorbire l’acqua. Contemporaneamente, i tecnici stanno completando la posa di una nuova rete di fognatura bianca, progettata per indirizzare i flussi verso le aree verdi circostanti.

La voce dei protagonisti
«Grazie ai sistemi di drenaggio sostenibile riduciamo il rischio di allagamenti e valorizziamo l’acqua come risorsa per migliorare gli spazi urbani», ha sottolineato Enrico Boerci, Presidente di BrianzAcque. Secondo Boerci, l’obiettivo è costruire città più resilienti e pronte ad affrontare le sfide del clima che cambia.

Dello stesso avviso è il Sindaco di Meda e Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, che ha definito l’opera come un investimento diretto nella sicurezza delle persone: «Trasformiamo l’acqua da minaccia a risorsa, rendendo Meda più verde e preparata per il futuro. È un segnale concreto di attenzione per le prossime generazioni».

Cronoprogramma
Al momento i lavori proseguono a ritmo serrato lungo via Papa Giovanni XXIII e in corrispondenza della rotatoria. Se la tabella di marcia verrà rispettata, l’intervento si concluderà entro il mese di giugno 2026, riconsegnando ai cittadini un’area completamente rigenerata e idraulicamente sicura.

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