Gorgonzola, il cordoglio di Albè per Baresi: «L’ho visto crescere, sul campo era uno tsunami»

GORGONZOLA – Le parole gli scorrono sul filo dell’emozione e di un ricordo divenuto incancellabile. Cesare Albè ha conosciuto bene Franco Baresi, bandiera del Milan e della nazionale...

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GORGONZOLA – Le parole gli scorrono sul filo dell’emozione e di un ricordo divenuto incancellabile. Cesare Albè ha conosciuto bene Franco Baresi, bandiera del Milan e della nazionale azzurra appena scomparsa a 66 anni.

E, sul sito del club (la Giana Erminio), ne traccia un ricordo commosso: “Lo ricordo bene Franco Baresi – spiega- perché l’ho conosciuto che era poco più che un bambino, quando negli anni settanta facevo l’osservatore dell’Ac Milan e seguivo tutte le partite dei ragazzini. Ricordo la squadra del ’60, lui faceva coppia centrale con Minoia ma si vedeva che la sua carriera era spianata, aveva qualità eccezionali”.

Albè ricorda quando Baresi venne a giocare a Cassano con il Milan di Nils Liedholm e il suo esordio a Udine quando “aveva si e no 16-17 anni e poi diventò titolare”.

Albè ne sottolinea la prorompenza tecnica quando partiva a dietro paragonandolo a uno “tsunami, una di quelle cose strane per il calcio di una volta che invece era più statico”.

Rimane, per il vicepresidente della Giana, il ricordo indelebile di un calciatore che “ha interpretato il calcio alla grandissima”. E di un ragazzo che “era molto riservato e non parlava mai”. Ma sul campo diventava loquace a suon di prodezze tecnico-tattiche.

“Oggi – conclude Albè – provo un grande dispiacere”. (articolo di Cristiano Comelli) 

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