MONZA – Attivare relazioni e coesione nelle comunità locali, costruire legami sociali e partecipazione civica, promuovendo al contempo l’identità e le tradizioni del territorio. Sono questi gli obiettivi cardine del nuovo bando regionale “Sagre e fiere tradizionali”, che mette a disposizione 250mila euro per sostenere la libera iniziativa e la propositività della società civile lombarda.
La misura nasce da un Ordine del Giorno della Lega al Bilancio di previsione regionale, approvato dalla Giunta Fontana. “Si tratta di un provvedimento fortemente voluto per preservare e tutelare le nostre radici storiche e identitarie, stimolando la partecipazione attiva dei cittadini” spiega il consigliere regionale brianzolo Alessandro Corbetta.
Al centro la comunità e l’iniziativa civile
L’iniziativa punta a valorizzare il ruolo sociale di questi eventi, visti non solo come appuntamenti di richiamo, ma come veri e propri catalizzatori di relazioni nei quartieri e nei comuni lombardi.
“Tramandare le nostre tradizioni culturali e il ‘saper fare’ lombardo è fondamentale” sottolinea Corbetta. “Nella sola Brianza abbiamo sagre e fiere estremamente importanti, che testimoniano la connessione tra la nostra storia e la nostra identità. Sono momenti preziosi perché creano comunità e promuovono le tradizioni, i prodotti tipici e le radici cristiane.”
Un ponte tra passato e futuro per i giovani
Il bando regionale intende sostenere la capacità del tessuto locale di mobilitare appassionati e volontari, offrendo occasioni concrete di aggregazione.
“Sagre e fiere tradizionali, conclude Corbetta, sono fondamentali non solo per le ricadute economiche e turistiche, ma soprattutto perché uniscono passato e presente. Preservano il nostro retaggio, perpetuano eredità come l’artigianato e i saperi enogastronomici e rafforzano il senso di appartenenza. Sostenerle significa valorizzare la coesione sociale e ricordare a tutti, a partire dai giovani, l’importanza di quanto la società civile ha saputo costruire nei secoli”.


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