Monza: celebrato il 212° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri

MONZA – La storica caserma di via Volturno, sede del Comando provinciale dei Carabinieri di Monza Brianza, ha fatto da cornice alle celebrazioni per il 212° annuale di...

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MONZA – La storica caserma di via Volturno, sede del Comando provinciale dei Carabinieri di Monza Brianza, ha fatto da cornice alle celebrazioni per il 212° annuale di fondazione dell’Arma. La solenne cerimonia, svoltasi alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio, ha rappresentato non solo un momento di celebrazione storica, ma anche un’importante occasione per riflettere sul quotidiano impegno profuso per la sicurezza della provincia.

La giornata si è aperta fin dal mattino con la doverosa e sentita commemorazione dei Caduti dinnanzi alla lapide d’onore posta all’ingresso del Comando. Il comandante provinciale, colonnello Rosario Di Gangi, ha deposto una composizione floreale in segno di deferente ricordo, affiancato dai membri dell’Associazione nazionale Carabinieri e da una rappresentanza di militari in Grande uniforme speciale. Parallelamente, la centralissima piazza Roma ha ospitato un’esposizione di mezzi e dotazioni istituzionali, pensata in particolare per gli studenti del territorio nell’ambito del progetto legato alla cultura della legalità.

Il momento centrale della manifestazione istituzionale ha preso il via nel tardo pomeriggio con lo schieramento di una compagnia di formazione in Grande uniforme, in rappresentanza sia dell’Arma territoriale sia dei reparti specializzati attivi nel contesto brianzolo. Dopo la lettura dei messaggi ufficiali inviati dal presidente della Repubblica e dal comandante generale dell’Arma, ha preso la parola il colonnello Di Gangi per l’intervento conclusivo.

Nel suo discorso, il comandante ha tracciato un quadro complessivo delle principali sfide operative affrontate, evidenziando il valore strategico della capillarità e la proficua sinergia sviluppata con le altre forze di polizia, le amministrazioni locali e le diverse realtà sociali della zona.

Un’attenzione centrale è stata dedicata al ruolo cruciale delle stazioni dei Carabinieri, descritte come il fulcro insostituibile dell’azione dello Stato e un fondamentale presidio di prossimità. Capaci di coniugare la prontezza operativa con una costante attività di ascolto e rassicurazione sociale, le stazioni si confermano infatti il punto di contatto più immediato e solido tra l’istituzione e la cittadinanza in ogni comune della provincia.

Questo costante lavoro a tutela della collettività viene portato avanti quotidianamente con disciplina e professionalità da tutte le donne e gli uomini del Comando provinciale.

Il loro operato spazia dalle tradizionali funzioni di controllo del territorio, prevenzione generale, pronto intervento e polizia giudiziaria, fino a delicati interventi di salvataggio in occasione di eventi naturali o nel contrasto a comportamenti anticonservativi.

Il 212° annuale ha così riaffermato il valore immutato di un servizio costantemente rivolto alla difesa delle istituzioni democratiche e al supporto dell’intera comunità brianzola.

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