GORGONZOLA – Niente riscossa. Dopo avere pagato dazio contro l’Union Brescia, la Giana Erminio capitola ancora, questa volta in casa, contro la Virtus Verona con il punteggio di 1-3.
Avanti di una rete, i biancocelesti non sono riusciti a incrementare il vantaggio subendo il ritorno imperioso dei veneti e sprecando nella ripresa diverse occasioni per tornare in corsa. I punti in classifica restano a quota cinque punti a ridosso della parte bassa della graduatoria.
PRIMO TEMPO – La Giana Erminio vuole ristringere la mano alla posta piena dopo il pareggio con l’Arzignano Valchiampo e la sconfitta con l’Union Brescia. La Virtus Verona è reduce dal pareggio interno con la Dolomiti Bellunesi e ha sinora ottenuto una sola vittoria sul terreno della Pro Vercelli.
Dopo una fase interlocutoria, al minuto 20 la Giana Erminio passa in vantaggio per merito di Capelli, bravo a infilare Sibi di testa dopo avere sfruttato una sponda, sempre di testa, di Gabbiani. Nemmeno il tempo di rimettere la sfera al centro del campo che la squadra del presidente allenatore Luigi Fresco perviene al pareggio per opera di Toffanin che trafigge Mazza con una gran botta da una trentina di metri. La Giana non ci sta e ci riprova al 23’ con Vitale ma Sibi non si fa sorprendere.
Espinal è poi costretto a spendere il primo slot di cambi a causa dell’infortunio di Piazza, sostituito da Colombara. Al 31’ Fabbro, imbeccato da Mancini, sta per colpire ma Mazza lo anticipa. Il gol del pareggio ha dato più morale alla Virtus Verona che cerca di capovolgere l’esito della contesa.
Al 35’ Gabbiani si divora il pareggio ma spara alle stelle. Ancora lui ci prova al minuto 42 dal limite ma il suo tiro non produce alcunché di apprezzabile. Al 46’ gli ospiti passano in vantaggio con Patanè che si accentra dalla fascia sinistra e fulmina Mazza. Il primo tempo vede la Virtus Verona in vantaggio. I veneti sono stati bravi a reagire al gol dello svantaggio, i biancocelesti si sono rivelati invece ingenui nel non saperlo proteggere e irrobustire.
SECONDO TEMPO – Al 2’ Gabbiani sbuca di testa su cross di Albertini ma conclude debolmente di testa. Al 4’Renda conclude verso Sibi in modo non efficace. Avvio incoraggiante, ancorché sterile sul piano offensivo, della Giana Erminio alla ricerca del pareggio. Espinal prova a vivacizzare la manovra inserendo Nucifero e Akammadu al posto di Ruffini e Capelli abbastanza impalpabili. Al 16’ Akammadu prova a mettersi in evidenza ma conclude alto.
La manovra sembra nelle mani della Giana che non riesce però a capitalizzare. Al 19’ Toffanin va a un passo dalla doppietta personale e dal 3-1 veronese concludendo di testa oltre la traversa. Al 20’ Gabbiani ci prova ma vede il suo tiro deviato in calcio d’angolo. Al minuto 21 Toffanin, il più ispirato dei suoi, conclude a fil di palo sfiorando ancora una volta l’ulteriore allungo ospite. Al 30’ Renda conclude alto.
Al 42’ Renda sfiora il 2-2 calciando addosso a Sibi. Al 49’ Bulevardi, su cross di Amadio, sigla il 3-1 che chiude i conti a favore dei veneti. Il giocatore esulta togliendosi la maglietta rimediando così un’ingenua ammonizione. (articolo di Cristiano Comelli)
TABELLINO
GIANA ERMINIO- VIRTUS VERONA 1-3
GIANA ERMINIO: Mazza, Previtali, Piazza (29’pt Colombara), Alborghetti, Albertini (40’st Lischetti), Vitale (1’st Renda), Lamesta, Pinto, Ruffini (10’st Nucifero), Gabbiani, Capelli (10’st Akammadu). All.Vinicio Espinal.
VIRTUS VERONA: Sibi, Bassi, Toffanin, Daffara, Patanè, Muhameti (25’st Bulevardi), Fanini, Zarpellon (12’st Gatti), Saiani (35’st Munaretti), Mancini (25’st Odogwu), Fabbro (35’st Amadio). All.Luigi Fresco.
Arbitro: Francesco Aloise di Voghera.
Marcatori: p.t: 20’ Capelli (GE), 23’ Toffanin (VV), 46’ Patanè (VV). S.t: 49’ Bulevardi (VV)
Ammoniti: Vitale, Zarpellon, Capelli, Muhameti, Mancini, Saiani, Bulevardi.



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