Monza, ulteriori cambiamenti sulla pulizia strade

MONZA – Dal 2 gennaio 2024 termina, slitta di fascia oraria o cambia giorno il divieto di sosta settimanale per la pulizia strade in 35 vie della città....

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MONZA – Dal 2 gennaio 2024 termina, slitta di fascia oraria o cambia giorno il divieto di sosta settimanale per la pulizia strade in 35 vie della città.

Le vie. La cancellazione del divieto di sosta o il cambio di fascia oraria sono una risposta da parte dell’Amministrazione alle richieste e segnalazioni pervenute relativamente a strade particolarmente frequentate e al conseguente disagio causato dall’impossibilità di lasciare in sosta le autovetture sul lato coinvolto dallo spazzamento nelle mattine del giorno settimanale di pulizia.

Nello specifico, i cambiamenti toccano vie o raggruppamenti di vie di 8 dei 10 quartieri della città: Libertà; Centro – San Gerardo; San Biagio – Cazzaniga; San Carlo – San Giuseppe; Triante; San Rocco; Cederna – Cantalupo e Regina Pacis – San Donato. Per alcune strade o tratti di strade, il divieto è stato eliminato, mentre in altri casi sono state apportate modifiche al giorno o all’orario di pulizia oppure agli orari di pulizia di alcune aree di parcheggio.

Per accertarsi dei divieti, occorre fare riferimento alla cartellonistica stradale, che viene aggiornata con le variazioni di giorno e orario da parte dei tecnici di Impresa Sangalli. È possibile anche consultare la mappa aggiornata dei divieti a questo link.

Il nuovo servizio di spazzamento. Il nuovo servizio di spazzamento stradale, introdotto gradualmente durante il 2023 in tutti i quartieri, prevede l’utilizzo di agevolatori o soffiatori nelle vie più ampie, dove è possibile pulire anche sotto le auto parcheggiate, mentre ha fino ad ora mantenuto divieti un giorno alla settimana nelle fasce orarie 6-9 o 9-12 nelle strade più strette o in quelle che, per conformazione, necessitano di essere pulite senza la presenza di veicoli in sosta ai lati.

Anche con l’introduzione della nuova ordinanza, il servizio resta in sperimentazione fino al 31 marzo 2024, e potrà quindi essere ulteriormente perfezionato.

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