CESANO MADERNO – Era il 10 luglio 1976. Una nube di diossina sprigionatasi dall’azienda Icmesa di Seveso causava al territorio ingenti danni sia in termini ambientali che sanitari provocando con centinaia di intossicati, 736 sfollati e la morte di diversi animali.
Una tragedia commemorata qualche giorno fa alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma ricordata anche in alcune iniziative specifiche.
Tra queste vi è la mostra intitolata “1976-2026, la Brianza oltre la diossina, volti e storie dall’archivio fotografico de Il Giorno” che è stata allestita nella galleria delle arti liberali di palazzo Arese Borromeo e potrà essere visitata sino al 2 agosto.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma denominato Seveso 50. (articolo di Cristiano Comelli)


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