Addio Osso, cane della luna

Per una maledetta torsione di stomaco Osso ci ha lasciati qualche giorno fa. Osso era un cane speciale. Era arrivato al canile di Monza il...


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Per una maledetta torsione di stomaco Osso ci ha lasciati qualche giorno fa. Osso era un cane speciale. Era arrivato al canile di Monza il 29 maggio 2010, un nome quasi d’obbligo vista la sua incredibile magrezza. Nel canile ha trovato educatrici cinofile e volontari che se ne sono prese cura e lo hanno seguito nel suo percorso di recupero.

La volontaria Anna Cerantola, in particolare, ha visto in quell’animale terrorizzato e ridotto pelle e ossa una luce speciale e ricorda il percorso fatto con lui come una delle esperienze più belle fatte in canile.

Dopo 517 giorni di canile, il 29 ottobre 2011, Osso aveva trovato il calore di una famiglia: Francesca, Claudio, Elena e la cagnolina Nessie, adottata anche lei al canile di Monza. Adesso che si è addormentato per sempre, Osso ha lasciato sgomenta la famiglia che con tanto amore lo aveva accolto. «Non eravamo pronti a perderti, così all’improvviso, – scrive Francesca su Facebook – avevamo ancora tante cose da fare, tanti posti da visitare, tanti film da guardare a casa, noi sul divano e tu eri lì davanti sul tappeto: era il tuo momento preferito. Ora sei tornato tra le stelle…»

Toccanti anche le parole di Anna che ricorda il percorso fatto con Osso come una delle esperienze più belle fatte in canile: «Ciao Osso, ricordo tutto il tempo passato insieme, in silenzio, i nostri cammini, le nostre passeggiate al chiaro di luna e i nostri sguardi sempre più lunghi, le lucciole e tutte le tue “prime volte” …»

La storia di Osso, il cane quasi “lunare” che amava la notte e la quiete, è stata raccontata da Anna Cerantola nel bellissimo libro dal titolo “Osso e la Luna”, ispirato al romanzo “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry e uscito nel maggio 2012. Ha anche dato il via nel 2014 alla fortunata serie TV “A cuccia di cuori” realizzata dalla casa di produzione Bobolone che ha visto protagonisti gli animali, i volontari e i veterinari del rifugio di Monza. Ciao, Osso, da tutti quelli che ti hanno conosciuto.

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