Immigrazione, la questione dei “migranti di ritorno”

Venerdì 6 Luglio si è svolta la Commissione Immigrazione della conferenza Stato-Regioni alla quale ha preso parte l'assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di...


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Venerdì 6 Luglio si è svolta la Commissione Immigrazione della conferenza Stato-Regioni alla quale ha preso parte l’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato.

«Bloccati gli sbarchi di migranti via mare, aumentano quelli via terra – ha evidenziato l’assessore. Il delegato del Presidente della Regione Trentino Alto-Adige, Arno Kompatscher, ha sollevato la questione dei ‘migranti di ritorno’, ovvero quelli che vengono mandati via dai Paesi confinanti con l’Italia e che quindi tornano nel nostro territorio nazionale via terra.

Proprio ieri, il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, ha annunciato di voler negoziare affinché i profughi che sono stati registrati in Italia e Grecia, ma che si presentano alla frontiera di Austria e Germania, vengano inviati a centri di transito e poi rinviati a Roma o Atene».

«La soluzione di Regione Lombardia è quella di convogliare questi profughi, ad esclusione di donne incinta e bambini, nei Cpr, i Centri per il Rimpatrio, in modo da farli tornare in patria il prima possibile. Ora aspettiamo di vedere cosa farà il ministro degli Interni durante l’incontro con il suo omologo tedesco, consapevoli del fatto che se dovessero cominciare a tornare indietro, l’unica strada che ci resta è quella dei Cpr».

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