Ospedale di Desio: l’alta definizione entra in sala operatoria

La sala operatoria della Chirurgia Generale dell’Ospedale di Desio diretta dal dott. Dario Maggioni è stata dotata di un nuovo sistema laparoscopico di ultima generazione...


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La sala operatoria della Chirurgia Generale dell’Ospedale di Desio diretta dal dott. Dario Maggioni è stata dotata di un nuovo sistema laparoscopico di ultima generazione Ultra HD, il 4K, che consente una visione di risoluzione globale 4 volte superiore rispetto allo standard Full HD.  L’attrezzatura è stata utilizzata immediatamente: il primo intervento chirurgico ha visto in sala operatoria un paziente con un tumore allo stomaco.

Il sistema si avvale di uno schermo a 55 pollici e rende la visione laparoscopica addirittura migliore di quella sperimentata “a cielo aperto”, integrando funzionalità come l’Ultra HD, una più ampia gamma di colori ed una visualizzazione ingrandita. Il monitor permette di sentirsi “immersi” nel campo operatorio, di apprezzare anche i più piccoli dettagli, potendosi avvicinare allo schermo come mai prima d’ora, proprio senza perdere il più piccolo dettaglio.

“L’ospedale di Desio – sottolinea il Direttore Generale della ASST di Monza Matteo Stocco – è il primo nella provincia di Monza e Brianza a dotarsi di questa colonna. È un obiettivo ambizioso quello di far sì che il presidio di Desio possa continuare ad essere riferimento per la chirurgia laparoscopica di tutta la Brianza e per la regione Lombardia, grazie alle tecnologie di cui ci stiamo dotando e soprattutto grazie alla capacità e professionalità dei nostri operatori, siamo in grado di offrire interventi chirurgici mini-invasivi sempre più mirati e con ottimi risultati”.

“Il chirurgo laparoscopista – aggiunge Maggioni – è sempre alla ricerca di nuove soluzioni che consentano di beneficiare di una visione operatoria ad altissima definizione, che valorizzi dettagli invisibili all’occhio umano e che contribuisca alla precisione e all’efficacia del gesto chirurgico, aumentando la sicurezza del paziente e accorciando i tempi chirurgici. Il nuovo sistema potrà essere utilizzato per tutta la chirurgia laparoscopica maggiore oncologica del colon-retto, dello stomaco e del pancreas, la chirurgia delle malattie benigne del colon come la diverticolite, la chirurgia bariatrica per la cura dell’obesità patologica, la chirurgia del giunto esofago-gastrico, quella della parete addominale per la cura dei laparoceli e delle ernie complesse. Inoltre l’ottica del diametro di 5 mm con una visione 4K sarà molto utile per tutti gli interventi di urgenza che richiedono una delicata esplorazione preliminare”.

Nel dettaglio il nuovo processore 4K, in associazione con la sua telecamera, è in grado di distinguere una gamma di colori molto più ampia rispetto alla precedente tecnologia Full HD, il che consente di riprodurre con maggiore precisione e fedeltà le sfumature dei rossi e di distinguere in maniera più fedele e riconoscibile i contorni dei tessuti e la loro tipologia (grasso, nervi, vasi sanguigni). Le immagini sono chiare e ad alto contrasto: controllando la riflessione e riducendo al minimo la dispersione di luce del pannello LCD. Il miglioramento chiarisce il tono di colore specifico dell’oggetto (ad esempio il rosso).

Il Monitor da 55” può essere tenuto ad una distanza di 1.5 metri dal chirurgo operatore consentendo un’immersione completa nel campo operatorio a brevissima distanza (che risulta dimezzata rispetto ai sistemi HD).

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