Maiale da 100 kg stroncato da un fulmine

Almeno una tempesta di ghiaccio a settimana ha colpito la Lombardia nell’ultimo mese, con danni nelle campagne o nei centri abitati. È quanto emerge...


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Almeno una tempesta di ghiaccio a settimana ha colpito la Lombardia nell’ultimo mese, con danni nelle campagne o nei centri abitati.

È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti regionale in occasione della nuova ondata di maltempo che nelle ultime ore ha investito diverse zone del territorio distruggendo raccolti di mais, frumento, soia e riso e uccidendo animali.

A Como  in località Alpe Motta, un fulmine ha folgorato un maiale di circa cento chili che si trovava al pascolo in alpeggio: l’animale è crollato a terra ed è rotolato fino a cadere in un precipizio. Sempre in provincia di Como la grandine ha colpito a macchia di leopardo dall’Alto Lago fino a Lomazzo, Rovello Porro e l’area a nord di Saronno: ad essere centrati sono stati soprattutto mais e frumento, mentre nella zona di Domaso colpite le coltivazioni di canapa.

Ortaggi e cereali danneggiati a Colico, in provincia di Lecco, mentre nel Milanese una doppia grandinata si è scatenata pochi chilometri a est del capoluogo lombardo, all’altezza del comune di Pioltello, distruggendo centinaia di ettari tra mais, soia, pomodoro e riso.

Forti temporali e vento hanno interessato tutta la fascia compresa tra i centri di Vimodrone e Liscate dove si segnalano campi di mais allettati. In questa fase stagionale,  conclude la Coldiretti, è proprio la grandine l’evento più temuto dagli agricoltori, perché ha effetti irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro.

Tra coltivazioni distrutte, aziende allagate, esondazioni e smottamenti, la Coldiretti stima che a livello nazionale il maltempo abbia provocato da inizio anno danni per oltre mezzo miliardo di euro all’agricoltura italiana.

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